Mongioia: essere Moscato

Mongioia tra i Vincitori di The WineHunter Award 2019 – MWF

the wine hunter award 2019

Che cos’è questo premio?
Come viene assegnato?
Perché?

Scopriamo meglio insieme i premi ricevuti dai nostri vini e il significato dei premi stessi e in quale contesto sono inseriti.

La città altoatesina di Merano ospita a Novembre il meglio del mondo del vino italiano e non solo, offrendo agli appassionati un’occasione unica per degustare grandi etichette nel Merano Wine Festival. Dalla prima edizione del 1992, la manifestazione è progressivamente cresciuta, fino ad affermarsi come una delle vetrine più importanti del settore.

Ciò che non è cambiato negli anni è la ricerca della qualità e dell’eccellenza, da sempre unica stella polare del festival.

È questa la chiave del successo dell’evento, che fa registrare il tutto esaurito, con una partecipazione di pubblico numerosissima.

Le lunghe file all’ingresso, fin dalle prime ore della mattinata, testimoniano l’attesa per una manifestazione che continua a calamitare l’interesse del pubblico e degli addetti ai lavori.

Mongioia, dal 2011, è selezionata e partecipa all’importante manifestazione in una sezione speciale Extremis.

In questo spazio trovano posto i risultati di una viticoltura eroica, portata avanti in condizioni straordinarie. Questa sezione è designata dal Direttore e Fondatore del Merano Wine Festival: Helmuth Köcher.

In base alle valutazioni e su indicazione delle commissioni d’assaggio del Merano Wine Festival anche quest’anno Mongioia è selezionata ed invitata a partecipare.

Secondo le commissioni d’assaggio i due vini ideati da Riccardo Bianco con Deposito di Brevetto sono migliori vini atti a rappresentare Mongioia come aziende di viticoltura estrema (clima, altitudine, vinificazione, ripidità estrema, territorio).

Ieri in data 13 Agosto sono stati assegnati i seguenti riconoscimenti:

  • al vino Lamoscata, il primo e unico Moscato d’Asti docg in Anfora, The WH Award ROSSO, punti 88 – 89.99/100 Vino di qualità medio alta, armonico, con particolarità. Le caratteristiche sono: piacevolezza, eleganza, bouquet, pienezza, complessità, lunghezza, e armonia in tutte le sue componenti. La tipicità è considerata un criterio preferenziale
  • al vino La Stella dei Viticoltori – L’Astralis, che riprende il Metodo Storico abbandonato di produzione del moscato con la filtrazione coi sacchi olandesi in chiave moderna, The WH Award GOLD, punti 90 – 94.99/100

Lamoscata e La stella dei Viticoltori- L’Astralis rappresentano anche per Mongioia il massimo fattore di distinzione; pur essendo già Mongioia specializzata e focalizzata sull’esclusiva produzione e vinificazione del vitigno Moscato Bianco da oltre 20 anni, è lo studio di nuove declinazioni e opportunità l’espressione autentica dell’amore della determinazione a realizzare il moscato migliore di sempre che batte nel cuore di Riccardo Bianco. Una vocazione la sua, quella di dare vita a nuovi vini con uva moscato bianco in grado di regalare gioia, amore e soddisfazione dal primo sorso.

The WineHunter Award è il premio che certifica l’alta qualità e viene assegnato annualmente alle eccellenze vitivinicole, culinarie, ai distillati e alle birre.

Il premio viene attribuito ai prodotti nazionali ed internazionali che raggiungono il punteggio minimo di 88 punti su 100. L’award è un riferimento della qualità superiore del prodotto per il buyer e per il consumatore.

Ogni prodotto sottoposto a valutazione viene degustato da almeno una commissione d’assaggio.

Presiedono le selezioni per il premio The WineHunter Award otto commissioni d’assaggio che fanno capo al presidente del Merano Wine Festival, Helmuth Köcher.

Ogni commissione, incaricata della degustazione e valutazione dei prodotti, è composta da almeno tre membri, tra cui tecnici, sommelier, baristi, enotecari, giornalisti del settore ed appassionati di vino. La commissione centrale, cui fanno capo tutte le altre commissioni, è sita a Merano ed è composta da tre membri.

Il punteggio è stabilito in base al sistema di valutazione internazionale di 100/100 punti, seguito della degustazione, qualora il prodotto raggiunga il punteggio minimo di 88/100, viene comunicata all’azienda la fascia di punteggio e il premio assegnato, per ciascun prodotto inviato in campionatura.

Lo scorso anno 5000 vini, di cui 2500 premiati con The Wine Hunter Award, meno di 500 vini hanno ricevuto The WH Award GOLD, emblema di un prodotto straordinario.

Il metodo di valutazione applicato fa riferimento ai criteri generali dell’Unione Internazionale degli Enologi (UIOE) e dell’OIV per le degustazioni internazionali, che considera in un punteggio generale la valutazione visiva, olfattiva, gustativa ed armonica tra le componenti del vino. I vini possono ottenere un punteggio finale di massimo cento punti.

Nella valutazione i degustatori hanno il compito di considerare e valorizzare i vini che si distinguono per intensità, complessità, eleganza e straordinaria personalità; i vini che hanno carattere ed eleganza, soprattutto quelli provenienti da vitigni autoctoni che al meglio riescono ad interpretare il territorio di provenienza.

Le singole degustazioni sono composte da non più di quaranta vini con batterie al massimo di cinque. Le bottiglie sono aperte almeno due ore prima della degustazione tenendo conto della temperatura necessaria al tipo di prodotto. Al degustatore saranno fornite le seguenti informazioni per ogni vino: vitigno, vinificazione, annata e zona di provenienza.

Anche quest’anno, per il 9 anno consecutivo, l’azienda Vitivinicola Mongioia capitanata da Riccardo Bianco titolare, Enologo, Agronomo accompagnato dalla moglie Maria Graziano è stata selezionata ed invitata al Merano Wine Festival 2019 fra le migliori aziende del mondo del vino italiano e non solo.

Tutti vini che fanno parte della sezione Wine – The Official Selection sono prodotti di altissima qualità che, proprio grazie al loro pregio e al WineHunter Award ottenuto, hanno guadagnato il diritto di essere presentati al Merano Wine Festival: importante vetrina che presenta al consumatore il meglio che la produzione vitivinicola nazionale ed internazionale ha da offrire.