Mongioia: essere Moscato

Il Moscato Mongioia vino d’eccellenza per la guida Vini Buoni d’Italia

corona vini buoni d'italia

Il moscato di lusso della cantina Mongioia ha ottenuto un’importante attestazione del suo prestigio, aggiudicandosi il massimo riconoscimento assegnato ai vini d’eccellenza dalla guida Vini Buoni d’Italia e la Corona del Pubblico assegnata dalle commissioni di winelovers, giornalisti e blogger del progetto Oggi le corone le decido Io.

Si tratta del Moscato d’Asti DOCG La stella dei Viticoltori – L’ Astralis 2017, che risponde in modo egregio alla sfida di dare vita al moscato migliore di sempre. Il Metodo L’Astralis, che è domanda di brevetto depositata, riprende lo storico metodo di produrre il moscato filtrandolo con sacchi di stoffa, detti sacchi olandesi.

Un tuffo nel passato per recuperare una storica tradizione e reinterpretarla in chiave moderna, con il gusto unico di questo vino, abbandonando le criticità di questo metodo, che era stato utilizzato fino agli anni ’50.

Il Moscato d’Asti DOCG La stella dei Viticoltori – L’Astralis 2017 sarà disponibile per l’acquisto a partire da settembre 2019; nel frattempo, per la clientela privata è possibile ordinarlo fin da ora attraverso il sito della cantina.

Alla garanzia di qualità offerta da Mongioia, vera istituzione per i moscati di lusso, si affianca il prezioso riconoscimento ottenuto a Orosei (NU), in Sardegna, da parte della guida Vini Buoni d’Italia, edita dal Touring Club Italiano, in un evento che ha visto protagonisti oltre 700 vini che si sono aggiudicati la possibilità di concorrere all’assegnazione della Corona per l’edizione 2020. La guida Vini Buoni d’Italia è unica nel panorama italiano e internazionale perché è la sola dedicata ai vini da vitigni autoctoni, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella penisola da oltre 300 anni e si basa su un processo di selezione eccezionale, che si distingue per impegno e per trasparenza.

A collaborare al progetto sono infatti più di 80 degustatori riuniti in 21 commissioni di lavoro, che operano nella loro regione di competenza.

Nei mesi di maggio, giugno ed inizio luglio le commissioni di ogni regione si sono date da fare a degustare più di 26000 campioni da tutta Italia, rigorosamente alla cieca, per scegliere le circa 1600 aziende che saranno inserite nella edizione 2020 di Vini buoni d’Italia, individuando all’interno della selezione i vini che meglio rappresentano l’eccellenza enoica della Penisola e i territori dell’Italia del vino.

La cantina Mongioia, come gli appassionati di vino sanno, è specializzata nella produzione e nella valorizzazione del vino di tipo Moscato, nel rispetto dell’uomo e della terra, producendo vini biologici certificati. È, infatti, un monovitigno dedito alla coltivazione e vinificazione unicamente del vitigno Moscato Bianco, ed è ideatrice di diversi metodi di produrre il Moscato d’Asti con deposito di brevetto, quali il Moscato d’Asti in Anfora Lamoscata e il già citato e di successo Moscato d’Asti DOCG La stella dei Viticoltori – L’Astralis 2017. Quest’ultimo si caratterizza per un’incredibile e sorprendente corposità unita alle caratteristiche dell’identità di Mongioia: stile, eleganza e bevibilità, come si addice ad ogni moscato di lusso e ad ogni cantina che cura i propri prodotti in ogni più piccolo particolare.

Si può dire che con Moscato d’Asti DOCG La stella dei Viticoltori – L’ Astralis 2017 Mongioia ha superato se stessa.

Questo nuovo e già premiato moscato è pronto ad impreziosire le vostre tavole e i vostri migliori momenti di convivialità. Da settembre 2019 potrete gustarlo e godere delle sue qualità di vino aromatico, fragrante, fresco, profumato. Il moscato bianco è proprio la varietà più pregiata, particolarmente azzeccato con dessert, frutta, ma anche con molluschi e crostacei o come aperitivo.

Il suo nome deriva da “muscum”, ovvero muschio, un’essenza che veniva estratta per realizzare profumi aromatici.