Lamoscata



LAMOSCATA
Moscato d’Asti DOCG

Caratteristiche del Vigneto

Vitigno: 100% Moscato Bianco
Classificazione: Moscato d’Asti DOCG
Età Media dei vigneti: 60 anni
Sistema di Allevamento: Guyot
Resa media per ettaro: 75 q.li
Esposizione: parete nord
Struttura del terreno: limo, argilla rossa, marne

Caratteristiche di Produzione

Vinificazione: Ciascun Cru è vinificato in purezza. Dopo il più breve tempo possibile dalla vendemmia dei soli grappoli più maturi avviene una particolare pressatura. La prima fermentazione
spontanea avviene con lieviti indigeni selezionati dal nostro vigneto ultra secolare in anfora di ceramica di terracotta che abbiamo fatto costruire dopo vari tentativi in anfore di terracotta standard, 4 mesi con batonagé sui lieviti, la seconda fermentazione e la presa di spuma avviene in autoclave d’acciaio.
Affinamento: in bottiglia, in posizione verticale
Gradazione alcolica: 5% Vol
Capacità di invecchiamento: 10 anni
Formati: 750 ml
Annata: 2017

Scheda organolettica

Un assolo di Moscato bianco declinato attraverso la bollicina. Etichetta invitante, facile, nel senso immediato del termine. Si esprime molto nitidamente sia la naso sia in bocca grazie ad un ricco catalogo di sensazioni fruttate di matrice agrumata. Non mancano esotismi, sempre fruttati, di lychee e frutto della passione.
Il finale alterna sapidità a balsamicità di menta e verbena. Ottimo con i frutti di mare, addirittura eccellente con una mozzarella di bufala, sormontata da abbondanti scaglie di bottarga di tonno.
Mantenere a 5° C poco prima del servizio.

 

L’ANFORA PER LAMOSCATA

…ANCHE SE NON È UNA NOVITÀ PERCHÉ GIÀ USATA NELL’ANTICHITÀ È SICURAMENTE UNA NOVITÀ PER IL MOSCATO D’ASTI

L’anfora è una grande sfida da per Lamoscata un vino elegante dolce e frizzante di grande bevibilità.

La riscoperta di un recipiente per la produzione del vino.
Da molti anni si parla di anfore, alcune anfore tradizionali ossidano molto il vino, contribuendo ad un’alterazione consistente del sapore di partenza.

Nella mia ricerca ho trovato anfore costruite con un materiale diverso da un produttore con una marcia in più. Queste mi avrebbero permesso di affinare Lamoscata arricchendola di sensazioni mantenendo eleganza, portandola a una giusta maturazione e soprattutto un materiale che non aggiungesse sostanze come tannini, sentori di vaniglia e altri gusti che alteravano la purezza di questo vino. A quel punto mi sono brillati gli occhi è ho visto la strada da percorrere.

Lamoscata all’interno dell’anfora ogni settimana evapora quasi una bottiglia di vino potenziale, per ottenere il massimo, come nel caso del diradamento, bisogna sacrificare qualcosa.

IN BREVE PERCHÉ

• Perché nella storia è il primo materiale usato per contenere e produrre vino
• È un materiale naturale che offre una buona ossigenazione, senza cedere sapori esterni come il legno (essendo Lamoscata un vino già aromatico), ottenendo un vino più puro e fedele al terroir
• Non vengono usate a contatto con il vino resine epossidiche come le botti di cemento e non è asettico e con cariche elettrostatiche come l’acciaio
• Per ottenere un vino diverso dal solito con una marcia in più
• La micro-ossigenazione di questa materiale evolve i profumi senza ossidare troppo il vino mantenendolo elegante


Press LAMOSCATA

 

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