Mongioia: essere Moscato

MONGIOIA PRESENTA A VINITALY 2018 IL PRIMO MOSCATO D’ASTI NI ANFORA, LAMOSCATA

…ANCHE SE NON È UNA NOVITÀ PERCHÉ GIÀ USATA NELL’ANTICHITÀ È SICURAMENTE UNA NOVITÀ PER IL MOSCATO D’ASTI

L’anfora è una grande sfi da per Lamoscata un vino elegante dolce e frizzante di grande bevibilità. La riscoperta di un recipiente per la produzione del vino. Da molti anni si parla di anfore, alcune anfore tradizionali ossidano molto il vino, contribuendo ad un alterazione consistente del sapore di partenza. Nella mia ricerca ho trovato anfore costruite con un materiale diverso da un produttore con una marcia in più. Queste mi avrebbero permesso di affinare Lamoscata arricchendola di sensazioni mantenendo eleganza, portandola a una giusta maturazione e soprattutto un materiale che non aggiungesse sostanze come tannini, sentori di vaniglia e altri gusti che alteravano la purezza di questo vino. A quel punto mi sono brillati gli occhi è ho visto la strada da percorrere. Lamoscata all’interno dell’anfora ogni settimana evapora quasi una bottiglia di vino potenziale, per ottenere il massimo come nel caso del diradamento bisogna sacrifi care qualcosa.

IN BREVE PERCHÈ

• Perché nella storia è il primo materiale usato per contenere e produrre vino

• È un materiale naturale che offre una buona ossigenazione, senza cedere sapori esterni come il legno (essendo lamoscata un vino già aromatico), ottenendo un vino più puro e fedele al terroir

• Non vengono usate a contatto con il vino resine epossidiche come le botti di cemento e non è asfi ttico e con cariche elettrostatiche come l’acciaio

• Per ottenere un vino diverso dal solito con una marcia in più

• La microossigenazione di questa materiale evolve i profumi senza ossidare troppo il vino mantenendolo elegante