Testimonianze



  • Testimonial

    Konstantinos Stavroulakis

    KONSTANTINOS STAVROULAKIS, Sommelier Professionista, Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2016, Laurea in Economia e Turismo, Master in Marketing attualmente Wine Manager at Sushi B restaurant Milano

    Prodotti di qualità eccellente. Riccardo, con tanto rispetto per la terra e il territorio riesce a dare la massima espressione del vitigno moscato, offrendoci dei vini superbi. I vini Mongioia, li consiglio non soltanto a chi riesce ad apprezzare la loro qualità, ma anche a chi vorrebbe semplicemente bere un calice di buon vino. Non perdo mai l'occasione di assaggiarli! Non soltanto in occasioni di festa, ma semplicemente ogni singolo giorno.

  • Testimonial

    Marco Gatti

    MARCO GATTI, Giornalista, critico enogastronomico e Sommelier, curatore insieme a Paolo Massobrio della Guida Critica Golosa, Il Golosario e l’Ascolto del vino

    Hai mai provato con il moscato? Chi c'era, lo ricorda ancora. Era il 1993, e con un treno d'epoca con tanto di affascinante locomotiva d'antan che avanzava sbuffando per i paesi del Monferrato, il Club di Papillon, in una tappa, aveva lanciato la provocazione di un abbinamento che, allora, sembrava follia. Il Moscato d'Asti non con i dolci. Azzardo? No. Oggi a più di vent'anni da allora, un produttore a suo modo "folle", ha rilanciato "moscato a tutto pasto". Risultato? Come allora successo pieno! Chi poteva tracciare quella strada non poteva che essere - ricorrendo all'espressione cara a Gino Veronelli - un vero "angelo matto", Riccardo Bianco, con sua moglie Maria, titolari di MonGioia (fraz. Valdivilla 40 - tel. 0141847301) di Santo Stefano Belbo, alfieri senza eguali del Moscato d'Asti che fa onore alla terra in cui nasce. Ricerca della qualità "ossessiva". Amore e passione nel lavoro. Serie di vini da primato. La sua sfida? Radunati vip del mondo del vino - una sorta di filiera d'eccellenza, con sommelier, critici, giornalisti, operatori e appassionati esperti - in un ristorante, Mimmo di Milano, a Davide Zunino, l'ottimo, talentuoso, nuovo chef di cui si sentirà parlare a lungo, i Bianco hanno chiesto piatti dall'antipasto al dolce, da abbinare ai loro diversi Moscato. Morale, esito affascinante. Non solo pasteggiare a Moscato si può. Ma in alcuni casi è emozione! Certo. Belb, Lamoscata, Meramentae, Leonhard e Crivella, è quintetto di Moscato da sogno, un vero Dream Team. Ma che con i salumi, di solito abbinati ai brut, un Moscato d'Asti faccia matrimonio d'amore ve lo immaginereste? O che con spaghetti “del sommo Felicetti” alle vongole resi sapientemente piccanti possa essere una vera esplosione di gusto c'è chi avrebbe mai potuto pensarlo? Detto questo, il gioiello è Crivella 2003. Avete letto bene. Con i formaggi è stata gioia pura. Giallo oro, ha naso di somma eleganza con note di confetto, crema pasticciera, agrumi canditi, uva sultanina, sorso dolce ma non stucchevole, gusto sapido e persistente. Viva il Moscato!

  • Testimonial

    Riccardo Ricci

    RICCARDO RICCI , Selezione Vini & Co.

    Dovrei scrivere qualche pagina per raccontare come ho conosciuto Riccardo e Maria Bianco ma sicuramente per rendere più sintetiche le cose traduco tutto con la parola PASSIONE seguita da quella AMORE per il proprio lavoro questo condividiamo. Ovviamente Riccardo più dentro la conduzione agricola le barbatelle nuove e le Signore piante di Moscato che con più di cento anni di storia ci donano "Ambrosie" sublimi mentre Maria una forza della natura ti trasmette un'energia positiva della quale una volta conosciuta non ne puoi fare a meno si occupa non potrebbe essere altrimenti dei rapporti con i distributori agenti e clienti. Sono grato a loro di aver la possibilità di comunicare l'azienda MONGIOIA la miglior e più particolare azienda produttrice di moscato d'asti d.o.c.g.. Grazie Grazie Grazie Riccardo R.

  • Testimonial

    Laura Cecchini

    LAURA CECCHINI, Sommelier, Coordinatrice Aspi - Associazione Sommelier Professionisti Italiani - Emilia Romagna

    Ho avuto il piacere di conoscere i vini dell'azienda Mongioia e di fare la conoscenza personale dei produttori grazie ad Aspi, Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Maria Graziano e Riccardo Bianco ci hanno dato l'opportunità di far degustare i loro vini durante lo svolgimento dei nostri corsi propedeutici per sommelier. Grande è stata la soddisfazione e il piacere di scoprire un vitigno, il moscato, vinificato in modo così magistrale. È stata una esperienza di grande valore proporre questo prodotto nelle zone in cui teniamo i corsi (Romagna e Marche). Sentire i commenti positivi da parte dei corsisti è stata una grande soddisfazione. Aggiungo che il vino Meramentae Brut riscontra un inaspettato apprezzabile gusto. Tutti i vini dell'azienda hanno come filo conduttore una grande freschezza che li rende piacevoli al naso oltre che al gusto. La simpatia e la cordialità di Maria e Riccardo invogliano a scoprire l'intera gamma della produzione e spingerci a visitare la splendida zona piemontese. Prossimamente verremo con i nostri ragazzi a Santo Stefano Belbo!

  • Testimonial

    Angelo Sabbadin

    ANGELO SABBADIN , Premio Duca di Salaparuta “Il Sommelier dell’anno 2011” Guida de l’Espresso, Titolare L'Officina enoteca & cucina

    Mongioia è l'impegno di tre generazioni di persone che lavorando con impegno e costanza su un unico vitigno, il moscato, riescono a interpretare come pochi il territorio mettendo in bottiglia dei vini soffici, setosi e leggeri ma estremamente profondi, sapidi e persistenti a testimoniare che un vino considerato "facile" può arrivare a livelli inaspettati. Il vigneto del Crivella ha piante che superano il secolo di età, che ci regalano un frutto che tradotto in vino è un viaggio emozionale, pieno di sfumature e sfaccettature che difficilmente si dimentica. Viva il Moscato!!!

  • Testimonial

    Gianluca Boninsegna

    GIANLUCA BONINSEGNA, Miglior sommelier professionista del Veneto 2015 - Master Sommelier ALMA – AIS, la gestione e la comunicazione del vino 2015, Finalista al concorso miglior sommelier Ais d’Italia 2015 - Sommelier presso Tenuta San Martino Legnago (VR)

    Quando dei produttori diventano amici e colleghi con i quali ci si può confrontare e crescere assieme, nasce un connubio magistrale. La prima volta che ho visto Riccardo e Maria risale già 5 anni fa ormai, all'interno di una fiera prestigiosa di vino e mi ricordo che quel Moscato non di annata rivoluzionò tutto il mio sapere riguardo il Moscato. Quella acidità tipica, con profumi evoluti e cesellati mi hanno fatto ricredere su un vitigno troppo spesso banalizzato dal commercio e dalle occasioni canoniche. E' da allora che in carta vini viaggiano sempre le loro tipologie, e quando comunico una bottiglia al tavolo, molti rimangono sorpresi e stupiti dalla forza elegante di queste chicche, lavorate sapientemente dalle mani di Riccardo... Quando un produttore conosce tutte le vigne, per età e per caratteristiche non si tratta più di far vino, ma di allevarlo e farlo crescere come un figlio. Invece di aprire un buon Moscato solo alle ricorrenze, provate il Moscato Secco o spumantizzato durante un pasto a base di pesce o persino con carni bianche e farete un viaggio emozionale in una conca, circondati da montagne. Vi troverete con la mente e con l'anima a Santo Stefano Belbo, tra i vigneti di Maria e Riccardo.

  • Testimonial

    Francesca Penzo

    FRANCESCA PENZO, Medaglia d’Argento concorso sommelier AIS Veneto 2015, titolare La Taverna – Rosolina Mare (RO)

    I prodotti dell'azienda Mongioia sono una vera eccellenza. Possono sicuramente rappresentare un arricchimento in qualità e unicità alla carta vini di un ristorante, piuttosto che di un'enoteca. Nel mio caso hanno rappresentato il ritorno del moscato d'Asti nel mio ristorante e hanno lasciato piacevolmente sorpresa la mia clientela in quanto prodotti non banali, ma di spessore. Le versioni secche si abbinano perfettamente con le tipicità di mare e si prestano a sempre nuovi e sorprendenti abbinamenti. Il valore aggiunto viene dato dal produttore e dalla splendida moglie, persone straordinarie per le loro competenze e valore umano.

  • Testimonial

    Enrico Fiorini

    ENRICO FIORINI , Miglior Sommelier professionista del Veneto 2014, Master Sommelier ALMA – AIS, la gestione e la comunicazione del vino 2015, Finalista al concorso miglior sommelier Ais d’Italia 2015, Protagonista della trasmissione televisiva «Il Mio Amico Sommelier» in onda sulle frequenze di Tele Arena ogni venerdì all'interno dello spazio «Primo piano», Titolare Antica Hostaria al Borgo 1964 Cerea (VR)

    Mongioia è un pochino figlio mio! Ci siamo scoperti in una manifestazione e poi...non ci siamo più lasciati! Oltre ad essere un prodotto di altissima qualità con una fortissima connotazione territoriale, mi fa piacere vedere (e constatare...) che non sono stato l'unico ad avere l'occhio lungo su questi 2 ragazzi! Dopo la nostra conoscenza sono arrivati grandi riconoscimenti e dunque, di riflesso, una conferma anche per me: il mio istinto di sommelier aveva visto la strada giusta! E poi si deve riconoscere che l'umiltà e la voglia di fare di questi splendidi "eroi del Moscato" aiuta a far si che il vino che producono sia egli stesso, portatore di valori e storia propri di quel territorio che cercano di comunicare e difendere con tanta energia! E non poteva essere altrimenti: un vino con questo pedigree era, di sicuro, un successo annunciato!

  • Testimonial

    Mauro Spazzini

    MAURO SPAZZINI, Sommelier Enoteca Bacco Montichiari

    Maria e Riccardo Bianco e il loro nuovo brand, MONGIOIA nome più che appropriato: esaltare la materia prima per dar vita a vini di elevata piacevolezza, appunto gioiosi, dalle caratteristiche organolettiche straordinarie puntando sempre più all'eccellenza. Mi è capitato di assaggiare in una mini verticale il Moscato Crivella 2003, 2008 e 2011, un moscato che esce dal coro, dove la complessità aromatica dei profumi, la grande persistenza gusto-olfattiva: crema pasticcera, uva passa, una burrosità travolgente, vaniglia, agrumi, il tutto sostenuto da una bellissima acidità che ti avvolgono e ti seducono a finire la bottiglia in un amen! Vino di grande spessore, leggermente pétillant, lo possiamo annoverare ai grandi muffati quali per es. il Sauternes, degustatelo con una scaloppa di foie-gras, con delle ostriche, oppure con un formaggio erborinato o come vuole la tradizione con torte ricche di crema pasticcera e frutta, mousse al cioccolato bianco, vedrete che mongioia!

  • Testimonial

    Sokolo Ndreko

    SOKOL NDREKO, Restaurant Manager presso Hotel Principe Forte dei Marmi (LU)

    La scoperta di Mongioia è venuta proprio nel momento in cui stavo lavorando alla valutazione dei vitigni autoctoni. Il pensiero e lo stile di Riccardo e Maria rispecchiavano il potenziale evolutivo e la valorizzazione del vitigno. Abbiamo valorizzato il Moscato secco Leonhard abbinato allo Scampo crudo come se fosse gratinato e poi il Moscato d'Asti Crivella servito a 16 gradi, temperatura di cantina con Gnocchi di patate con alici, puntarelle e capperi creando uno stacco netto fra le aspettative e giocare sulle sensazioni sapido, amaro e dolce raggiungendo l'equilibrio gustativo e pulizia finale. Nel mio caso grazie a Mongioia, a Maria e Riccardo, siamo tornati a utilizzare e dare valore al Moscato e alla loro terra” Questo è sicuramente un valore aggiunto poter avere nella carta dei vini produttori come Mongioia.

  • Testimonial

    Claude Foggia

    CLAUDE FOGGIA , Il Mercante di caffé - Bergamo

    Non ci si arriva per caso, bisogna ricercarli i tesori... oppure basta essere fortunati, molto fortunati o avere qualche amico...!!! Ed ecco i tesori di Mongioia, Leonard - Belb - LaMoscata - Crivella - Meramentae, emozioni liquide, a far compagnia nel nostro locale agli altri prodotti d'eccellenza e unici selezionati per la felicità dei nostri Clienti e nostra. Grazie. Claude del Mercante di Caffè Bergamo

  • Testimonial

    Hideki Watanabe

    HIDEKI WATANABE, Sommelier professionista Accademia dei vini AIS Japan - Sommelier a Villa Crespi, Chef Antonino Canavacciuolo - Precedentemente Sommelier a La Chau del Tornavento Treiso (CN)

    Conosco tanti produttori di vini che spesso raccontano la parte bella, ho apprezzato Riccardo perché lui mi ha potuto spiegare tutto senza nascondere niente, lui lavora serio, un mese fa sono andato a visitare la cantina per la quarta volta, abbiamo cenato senza Riccardo perché aveva un problema in vigneto, non è riuscito a cenare con noi. Alle 22:30 Riccardo è tornato, quando ho visto la sua faccia era sporca di terra e sudata ma per me la sua faccia era bellissima. Io non ho chiesto cos'era successo in vigneto, lui era stanco ma soddisfatto, ho capito quanto è difficile l’agricoltura biologica e come si fanno i vini buoni. Questo Marzo 2016 io e Maria siamo stati in Giappone per 7 giorni, tutti i clienti hanno detto: abbiamo sentito la felicità da Maria e dal Moscato Mongioia, mentre ero in viaggio ho scoperto che Mongioia è in armonia con Riccardo e Maria.

  • Testimonial

    Giuseppe de Biasi

    GIUSEPPE DE BIASI, Giornalista professionista - La Repubblica

    Bianco di nome e di fatto: Non solo per la varietà usata, il Moscato Bianco, ma anche per la predestinazione da “nomen omen” del patron della Mongioia. Riccardo Bianco che dell’aromatico vitigni è diventato un autentico ambasciatore. Siamo a Santo Stefano Belbo, nell'astigiano, in piena area del moscato d’Asti docg e quì Riccardo i suoi 10 ettari li dedica interamente al moscato, in declinazioni che spaziano dal secco al brut millesimato come l’elegante “Meramentae”, brut di grande finezza, fino alle versioni da invecchiamento come il Crivella 2011, spumante da stappare alla salute del preconcetto che il Moscato vada bevuto al massimo col panettone dell’anno successivo alla vendemmia. Si tratta di un cru, in purezza, da vigne quasi centenarie, svezzate su terreni di argilla bianca con tracce di limo e sabbia, capace di fotografare le mille nuances di un terroir davvero straordinario. Uve trattate con cura maniacale, in vigna come in cantina, per un moscato complesso che ai profumi varietali associa albicocca e pesca saturnina con fondo minerale che preannuncia le potenzialità d’affinamento. Si abbina a un erborinato, magari un Murlanengo degli alpeggi piemontesi.

  • Testimonial

    Claudio Limina

    CLAUDIO LIMINA, Blogger Biancovino - Co-Fuonder e Managing Editor presso Pulp - Kitchen Club Milano

    Mongioia non è altro che l'espressione vera di un territorio e di una famiglia, che fa del vino la sua più grande passione! Attraverso un unico vitigno, il MOSCATO, questa piccola azienda ci racconta una storia dai mille profumi e dalle mille sfumature... Ogni bottiglia è prodotta con cura e diventa, quindi, un vero gioiello! Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Maria e Riccardo e di visitare la loro cantina: è stata un'esperienza a tutto tondo che ricordo ancora con molto piacere...Volete un consiglio? Assaggiate il CRIVELLA e smettete di pensare al moscato come semplice vino da dessert.

  • Testimonial

    Manuel Vedelago

    MANUEL VEDELAGO, Imprenditore - Titolare Officomp Treviso

    Cantina straordinaria, sinteticamente, non ho mai visto "stravolgere" le uve Moscato così da farle diventare meglio di come le conosciamo. Ho organizzato una cena di pesce qualche giorno fa e su consiglio di Maria abbinai al pesce crudo un magnum di La Moscata; i 7 invitati (che avevano portato del metodo classico tradizionale pensando che lo aprissi) mi davano del pazzo e dell'ignorante. Una volta assaggiato questo abbinamento...da provare. Spaghetti con le vongole con il Leohnard e gamberi alla griglia con il Meramentae, mi ricordo ancora le facce della gente.. Quella sera abbiamo fatto un viaggio. Grande ragazziiiiii !

  • Testimonial

    FRANCESCO ADUNI

    FRANCESCO ADUNI, Titolare DROGHERIA Aduni Arezzo (AR)

    Abbiamo scoperto MONGIOIA, grazie al Maestro e Pasticcere Luigi Biasetto, poiché in diverse occasioni, aveva consigliato di abbinare Moscato d’Asti BELB MONGIOIA con uno dei più grandi classici dolci natalizi...il Panettone. E’ nata così la curiosità di conoscere MONGIOIA. Un piccolo gioiello incastonato all’interno della Valle Belbo, nella zona compresa tra le Langhe e l’Alto Monferrato, dove si produce il Moscato d’Asti docg. Con MONGIOIA e le sue Eccellenze, i nostri clienti hanno riscoperto i profumi, le sensazioni, le molteplici sfumature del vero Moscato d’Asti. Un vino unico ed inconfondibile anche negli abbinamenti, non solo con i dessert ma anche con altre pietanze come primi e secondi piatti. L’esperienza, la professionalità e la grande passione della famiglia Bianco, nel realizzare questi vini di alta qualità, ci hanno portato ad apprezzarne tutte le loro caratteristiche con grande piacere. Sono riusciti infatti a creare Moscati d’Asti per ogni tipo di palato... anche per quelli più esigenti. Detto questo, non ci resta che ringraziare Maria e Riccardo per averci dato la possibilità di far conoscere ai nostri clienti il vero MOSCATO D’ASTI! ... e non vediamo l’ora di averLi con noi nel nostro negozio in occasione dell’evento previsto per la primavera 2017!

  • Testimonial

    Antonio Paolini

    ANTONIO PAOLINI, Giornalista professionista

    Chi ama il vino lo sa bene, esiste più di un Piemonte. E non solo per via di quella linea famosa tracciata dal Tanaro e che separa il Roero dalla Langa; c’è ancora il piemonte sempre più bianco dell’Alessandrino, quello del timoroso e dei suoi bravissimi epigoni; e, da sempre, quello con le bolle gentili del moscato: Asti, e i suoi comuni limitrofi, con Santo Stefano Belbo forse in cima alla lista. Proprio il posto - guarda un po’ - dove opera e raccoglie mister Riccardo Bianco con la sua Maria: uno che nel Moscato crede come un ayatollah nel Corano. E lo declina perciò in ogni possibile verso, esplorandone quelle che lui(ma a sentire i vini non lui solo) ne considera le molteplici, sfaccettate possibilità. Così, oltre alla classica bolla dolce, quella che fa felici tutti con il suo sapore proustiano, autentica “madeleine” del bere vino (carezza pulita e straordinariamente profumate, poco alcol, il pizzico del perlage, tanta goduria) e che è stata un best seller mondiale di vendita dello spumante italiano un pezzo prima che l’era Prosecco ne rilanciasse alle stelle i numeri, ecco anche le prove sul secco fermo, sul metodo classico, sull'invecchiamento. Quanto all'azienda (esposizione e zona ipercaloriche e votate, attenzione rigorosa ed estrema in ogni procedimento) somiglia al suo mentore e titolare, e ne rispecchia le non celate ambizioni. Statene certi: questa label (che ora ha scelto di chiamarsi Mongioia), andrà lontano.

  • Testimonial

    Domenico Celli

    DOMENICO CELLI, Sommelier - Titolare bottega della Carne Celli Norcineria Macelleria - Novafeltria (RN)

    Complimenti. Vedo in Voi determinazione e volontà di arrivare alle metepre fissate. Vi aspetta sicuramente, e ve lo auguro con tutto il cuore: un radioso futuro pieno di soddisfazioni.